Poesie di Matilde Marcuzzo © - E' vietato copiare i contenuti della pagina senza citare la fonte, tutti i contenuti sono protetti da copyright. - ******** Tutti i diritti sono riservati all'autore Matilde Marcuzzo ©
lunedì 13 gennaio 2020
sabato 13 aprile 2019
domenica 20 gennaio 2019
sabato 27 ottobre 2018
domenica 2 settembre 2018
mercoledì 9 maggio 2018
giovedì 3 maggio 2018
lunedì 30 aprile 2018
Rive patite
Tra le coste agitate
dei miei spasmi patiti
un faro giullare
visita la vita che fugge
a pianti mai uditi.
Uccelli distanti
fan la ronda
al tuo volto
tra le brezze.
Il mare abbraccia gelido
carezze
riscalda piano la tua voce
e la dissolve in ristrettezze.
L'amore fa strage di cuori
rende impavidi gli amori
veste i giorni e spoglia i petti
riporta barche di conchiglie
e io immagino
che tu mi aspetti.
da: Momenti a ore
Matilde Marcuzzo ©
dei miei spasmi patiti
un faro giullare
visita la vita che fugge
a pianti mai uditi.
Uccelli distanti
fan la ronda
al tuo volto
tra le brezze.
Il mare abbraccia gelido
carezze
riscalda piano la tua voce
e la dissolve in ristrettezze.
L'amore fa strage di cuori
rende impavidi gli amori
veste i giorni e spoglia i petti
riporta barche di conchiglie
e io immagino
che tu mi aspetti.
da: Momenti a ore
Matilde Marcuzzo ©
Bombe d'amore
https://www.facebook.com/MarcuzzoMatilde.Official/photos/a.398413720250209.95050.398199440271637/1700949516663283/?type=3&theater
O si fa la guerra o si muore? Ma perché? Ribalterei il contesto.
E se ci fosse qualche dubbio, esso stesso sarebbe un effimero cimelio di parola inutile tra spazio e tempo. Avere dubbi è sinonimo di intelligenza si , ma qui, questo dubbio non è un se, è un problema. Houston abbiamo un problema! Ogni volta ci si difende come una cristalliera in mezzo ad un terremoto; se permettete mi disturberebbe molto ciò, nel caso in cui dovessi impegnarmi a concentrare i miei spazi vuoti su di te, sciocca civiltà. Ok, chi è che non ha importanza in questo mondo? Chiedo solo spazio, senza dubbio, un pezzo di pane tutto per me, non voglio dividerlo, non voglio spezzarlo, non sono cristo. Non voglio uccidere, ne combattere per averlo. Parole sante, fratello! Che ho? Non ho nulla, certo! Potrei avere te con la mente libera da stitichezza di argomentazioni pesanti per la digestione d’animo. Ci sono interferenze. Il realismo, spesso sfocia e spazza via l’impressionismo cosmico, lo stesso che mi ha fatto immaginare te paralizzato dalla guerra che ti sei dichiarato da solo. E me ne vado, ho le orecchie ai piedi. Solo bombe, nessun amore. Sono sempre nel cuore dei difficili quesiti della vita, ed è quella parte interrogativa di me che gli resta. Me ne vado, ho paura, ma ho da lavorare ancora su me stessa. Sono una sfigata part time che accende solo scintille, lo so!
NO WAR.
Immagine dal web
Matilde Marcuzzo ©
Scala reale al cuore
https://www.facebook.com/MarcuzzoMatilde.Official/photos/a.398413720250209.95050.398199440271637/1714852045273030/?type=3&theater
Salimmo lungo la scala dei sogni
per mano
per gioco
con i capelli infranti da solchi eterni
in cui, sopite, le tue visioni brillavano
al movimento.
Sentimenti divini, pane e ceste di contentezze
portavamo in cima all'ara dei miei momenti morti.
Elisi letti di compagnia che
al tuo sorriso ridestavano il mio cuore.
Immagine dal web: W. Blake, Scala di Giacobbe - scala meravigliosa
Matilde Marcuzzo ©
Salimmo lungo la scala dei sogni
per mano
per gioco
con i capelli infranti da solchi eterni
in cui, sopite, le tue visioni brillavano
al movimento.
Sentimenti divini, pane e ceste di contentezze
portavamo in cima all'ara dei miei momenti morti.
Elisi letti di compagnia che
al tuo sorriso ridestavano il mio cuore.
Immagine dal web: W. Blake, Scala di Giacobbe - scala meravigliosa
Matilde Marcuzzo ©
Camelia
https://www.facebook.com/MarcuzzoMatilde.Official/photos/a.398413720250209.95050.398199440271637/1714856981939203/?type=3&theater
Promettimi attimi di senso,
direzioni convinte
cincondate come uno sguardo
che ostenta una meta.
Cercami nel pensiero certo
di rimembranze che non scolorano,
nei pastelli vivaci
dei tuoi assensi.
Donami i giorni come sussurri
di un fiore non colto
che al mio udito da brividi
di non commiato.
Una camelia porpora mi mangia
la pelle e infilza la mia penna
nel nome tuo.
Immagine dal web
Matilde Marcuzzo ©
mercoledì 25 aprile 2018
giovedì 19 aprile 2018
martedì 17 aprile 2018
domenica 15 aprile 2018
venerdì 13 aprile 2018
mercoledì 11 aprile 2018
Amando
https://www.facebook.com/MarcuzzoMatilde.Official/photos/a.398413720250209.95050.398199440271637/398618386896409/?type=3&theater
Tempeste e onde di suoni,
lune e soli vestiti di pianto.
Viaggia uno polveroso straniero
fra i sentieri del silenzio,
si posa stanco nel sangue.
Appare dall'ignoto la mia terra
e dal confine un germoglio di famiglia,
protrae le sue radici al ventre del mio cuore.
"Alla mia famiglia, luce della mia vita,
unico rifugio lunare del mio cuore".
- Dalla mia raccolta poetica LA LUCE DELL'OMBRA - Gruppo Editoriale L'Espresso S. p. A. - Ilmiolibro.it, dic/2014, 1° edizione - ©
dall'antologia poetica "Parole sparse" edizioni pagine RM
Immagine dal web
Matilde Marcuzzo ©
Tempeste e onde di suoni,
lune e soli vestiti di pianto.
Viaggia uno polveroso straniero
fra i sentieri del silenzio,
si posa stanco nel sangue.
Appare dall'ignoto la mia terra
e dal confine un germoglio di famiglia,
protrae le sue radici al ventre del mio cuore.
"Alla mia famiglia, luce della mia vita,
unico rifugio lunare del mio cuore".
- Dalla mia raccolta poetica LA LUCE DELL'OMBRA - Gruppo Editoriale L'Espresso S. p. A. - Ilmiolibro.it, dic/2014, 1° edizione - ©
dall'antologia poetica "Parole sparse" edizioni pagine RM
Immagine dal web
Matilde Marcuzzo ©
Biografia
https://www.facebook.com/MarcuzzoMatilde.Official/photos/a.398413720250209.95050.398199440271637/398613706896877/?type=3&theater
Aspettando la parte migliore
della mia esistenza
convincerò il futuro
ad essere degno di me,
e mi osserverete claudicanti sogni,
oltre il vetro del passato.
Nemmeno il demone del dolore
scalfirà i cocci delle mie otri vermiglie,
quando la forza sopita
dell'incontro di nuovi respiri
si risveglierà
e infrangerà la barriera opaca
devastando l'aria di vapore di stelle,
leste sul varco a dissetarmi il cuore.
- Dalla mia raccolta poetica LA LUCE DELL'OMBRA - Gruppo Editoriale L'Espresso S. p. A. - Ilmiolibro.it, dic/2014, 1° edizione - ©
Immagine dal web
Matilde Marcuzzo ©
Aspettando la parte migliore
della mia esistenza
convincerò il futuro
ad essere degno di me,
e mi osserverete claudicanti sogni,
oltre il vetro del passato.
Nemmeno il demone del dolore
scalfirà i cocci delle mie otri vermiglie,
quando la forza sopita
dell'incontro di nuovi respiri
si risveglierà
e infrangerà la barriera opaca
devastando l'aria di vapore di stelle,
leste sul varco a dissetarmi il cuore.
- Dalla mia raccolta poetica LA LUCE DELL'OMBRA - Gruppo Editoriale L'Espresso S. p. A. - Ilmiolibro.it, dic/2014, 1° edizione - ©
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